Amati
AMATI Kraslice mod. 4090, drumset. 1970s.
AMATI Kraslice mod. 4090, drumset. 1970s.
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Quando arrivano in negozio strumenti che non ho mai avuto prima e che ho visto solo in foto, il mio entusiasmo torna quello dei miei quindici/sedici anni, quando mi affacciai al mondo della batteria appendendo – momentaneamente – la chitarra al chiodo.
Devo innanzitutto ringraziare il mio amico Nick Stolterfoht di Frauenkirchen (Austria) per avermi spedito questa batteria.
Amati, una ditta della allora Cecoslovacchia con sede a Kraslice, a soli 4 km dal confine con la Germania, attiva fin dagli anni '40 e tuttora in attività con produzione limitata agli strumenti a fiato.
La batteria che sono strafelice di ospitare al Garage di Asso era presentata come il modello 4090, risale alla fine degli anni '70/primi '80, e si compone di una cassa 22”x14”, rullante 14”x6,5” (la punta di diamante di tutto il set!), una serie di cinque concert tom da 8”x6,5”, 10”x7”, 12”x8”, 13”x9”, 14”x10” e due timpani a terra da 16”x16” e 18”x16”. Fusti in faggio, rivestimento rosso metallizzato.
Sono tamburi costruiti veramente con grande perizia, ben rifiniti; le meccaniche sono sufficientemente pratiche e robuste, facili da regolare; i blocchetti tiranti hanno una linea personale ed elegante.
I cerchi della cassa sono in legno, laccati neri, mentre quelli del resto dei tamburi hanno la flangia ripiegata verso l'interno, come gli Slingerland Stick Saver.
Un set raro in condizioni eccellenti, divertentissimo da suonare, con un timbro caldo, rotondo, con frequenze medio basse e un buon volume. Accennavo al rullante come al tamburo forse più sorprendente, in virtù di un'estrema pulizia timbrica, notevole sensibilità a qualsiasi dinamica e tensione delle pelli. Bella bella bella, questa Amati!
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